Progetto IATA e-Freight

Il progetto IATA e-freight si propone di eliminare i documenti cartacei dal trasporto aereo delle merci.
Una spedizione cargo per via aerea può generare fino a 30 diversi documenti cartacei: il progetto IATA e-freight sostituisce la maggior parte di questi documenti con messaggi elettronici e coinvolge tutta la filiera del trasporto aereo: vettori, spedizionieri, handler, imprese di trasporto e autorità doganali.

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Riduzione dei costi

L’industria del trasporto aereo di merci può risparmiare fino a 4,9 miliardi di US$ all’anno

Riduzione dei tempi

La possibilità di inviare i documenti di spedizione prima delle merci stesse può abbreviare la durata della transazione di circa 24 ore

Maggiore qualità dei dati

La cattura one-time dei dati elettronici all’origine riduce i ritardi conseguenti all’eventuale inserimento di dati imprecisi

Maggiore visibilità e tracciabilità

La documentazione elettronica facilita l’accuratezza dei sistemi di track & trace online

Controlli normativi

E-freight opera nel rispetto delle norme internazionali e locali relative alla conservazione dei dati richiesti dalle autorità doganali, dall’aviazione civile e da altre autorità di controllo.

Maggiore sicurezza

La AEI (Advance Electronic Information) è facilitata garantendo una maggiore sicurezza della transazione

Ecologico

Con l’e-freight si eliminano più di 7.800 tonnellate di documenti cartacei all’anno, che equivalgono a 80 Boeing 747 cargo

Progetto IATA e-Freight

CCS Italy offre agli operatori la possibilità di produrre sia la AWB cartacea, sia l’e-AWB ossia il documento elettronico, soddisfacendo in pieno  gli standard IATA, attraverso Tonga e-Freight disponibile in Tonga Forwarder e Tonga Handler.